25 gennaio 2013

SOGNI INDEMONIATI (Rare Bit Fiends) di Rick Veitch

SOGNI INDEMONIATI (Rare Bit Fiends)

di Rick Veitch
PHOENIX - 1997

Rick Veitch non è solo un autore di fumetti, è sopratutto un acuto riscrittore di miti. Acuto perché ironico ma non distaccato, profondamente partecipe di un arte che ha sua forza nell'ingenuità e nell'intuizione...
...perché Rare Bit Fiends, qui tradotto con un opportunistico Sogni Indemoniati, dà libero sfogo alle potenzialità del linguaggio del fumetto mettendole in relazione con la forza disgressiva dei sogni. Nel farlo Veitch cita un grande padre fondatore del fumetto: Winsor McKay...

...Ma il piccolo Nemo cominiciò ad apparire sul New York Herald nel 1905 mentre l'anno prima McKay aveva iniziato a lavorare non tanto sul sognare ma sui propri sogni, producendo per l'Evening Telegram la serie dei Dreams of a Rarebit Fiends...

..."raccontavano in quadretti senz'altro troppo esatti la fenomenologia della cattiva digestione...Il titolo i Dreams of a Rarebit Fiends, infatti, letteralmente significherebbe Sogni di un patito del formaggio gallese, e le tavoel di McKay non si facevano scrupolo di presentare i più spettacolari incubi di mangiatori serali di formaggio. ( Oreste del Buono sul n.82 di Linus del gennaio 1972).

Come spiega lui stesso, i sogni di Veitch hanno un'origine diversa e rimangono una riflessione originalissima sull'immaginario (non solo quello americano) di oggi e sulle potenzialità di ognuno di noi di dare un contributo originale lasciando parlare la nostra voce.

A dimostrazione di questa potenzialità seminale del racconto di sogni, Veitch ha riunito i deliri onirici di amici come Neil Gaiman e Dave Sim... (dall'introduzione al volume di Daniele Brolli ). Maggiori Dettagli


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