17 gennaio 2012

SLAINE - Il nome della spada I

SLAINE Il nome della spada 1 - Magic Press - 1998


Sesto volume della saga di Slàine Mc Roth della tribù dei Sessair e prima parte del racconto di cui porta il titolo.
Nella storia vediamo ripreso il mito del campione eterno, uno dei più antichi e comuni di parecchie culture del mondo.
Nella letteratura fantasy, questo mito ha trovato tantissimi scrittori felici di utilizzarlo, principe fra tutti quel Michael Moorcock che con la saga di Erekose ne aveva diffuso i temi tra il grande pubblico che lo contraccambiò con un successo tale che tutti gli eroi dei suoi romanzi furono considerati a turno la reincarnazione di quel campione eterno che solcava in lungo in largo lo spazio tempo e le dimensioni. Stiamo parlando dello stesso Moorcock che ha ispirato il Garage Ermetico di Moebius, non solo, il Doctor Who con il suo viaggiare nel tempo e nel ricostituirsi in nuove identità, non ne è forse una personificazione?

Pat Mills, com'è suo stile, attinge a piene mani dall'idea originaria e finisce con l'arricchirla co i temi cari della mitologia celtica, ne pieno rispetto delle sue tradizioni più pure: la trasmigrazione dell'anima immortale da un corpo all'altro era propria della civiltà druidica anche  se non c'era nessuna gratificazione in questo passaggio. Nessuno giudicava il guerriero per la sue azioni e la casualità della reincarnazione o della magia era l'unica legge.

Ovviamente un dettato del genere era di grande valore per la casta sacerdotale che poteva facilmente legittimare la propria supremazia sul potere temporale, con l'aggiunta di un Oltretomba radioso e privo di dolori. Non a caso, nella cultura Celta esiste uno dei rari casi in cui la morte ed il suo regno non sono associati a concetti spiacevoli. Non per nulla era il Dio del Sole a presidiare quei territori, dando alla vita terrena un valore di temporaneità che i Romani e i Greci, ad esempio, non avevano.

La potenza delle scuole druidiche e l'influenza che i suoi adepti avevano sul popolo e sui re era tale e indiscussa che durante la cristianizzazione di San Patrizio operata nel V secolo, queste si trasformarono in monasteri senza troppe resistenze da parte di nessuno. In realtà, in molte parti d'Irlanda della Britannia, il cristianesimo attecchì inizialmente solo unendo la propria dottrina alle molte tradizioni locali, prima fra tutte, l'adorazione di precisi luoghi geografici e particolari aspetti della natura; queste pratiche religiose, vennero scoraggiate e soppresse nel corso degli anni.

Nel volume, ovviamente Slàine non è proprio ben disposto a lasciarsi civilizzare o a chinare il capo a qualcosa di diverso dalla sua Dea. Ha appena perso una tribù, un figlio e una moglie per non essere pieno di rabbia e collera berseker. I cicli ed i casi della vita, però, sono infiniti e non sia detto che qualcuno nel suo passato non possa rinascere sotto nuove spoglie nel suo attuale tempo d'azione: il 1140.

Il sito ufficiale di Greg Staples
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