23 gennaio 2012

Max Bunker

Max Buker, ovvero Luciano Secchi, scrittore, soggettista, giornalista e regista, nasce a Milano il 24 agosto del 1939. Dopo aver conseguito la maturità, frequenta la Sorbona a Parigi e nei primi anni '60 comincia la carriera editoriale come autore di gialli e la traduzione dei fumetti di Flash Gordon per la Casa Editrice Corno.
L'Editore Andrea Corno propone a Secchi di ideare nuove serie di fumetti per espandere l'editrice sul mercato. Nel 1962, Secchi propone il western  Maschera Nera che di western aveva solo l'ambientazione. Viste le buone vendite, Secchi sviluppa nuovi personaggi: Atomik ( 1962), Capitan Audax (1963), Primula Verde (1963) Kin della Giungla e Rio Danger (1964).
Nell'agosto del 1964, esce il primo numero di Kriminal, disegnato da Magnus, sulla scia del successo di Diabolik, ma molto più nero e violento, stessi temi che si trovano in Satanik, che comincia ad uscire nel dicembre dello stesso anno.
In Satanik, edito in contemporanea con il gemello Kriminal si trovano tematiche che si riallacciano ai grandi temi dell'horror. Molti i riferimenti a Poe, Stevenson, Lovecraft e Wilde.

Nel 1965 la coppia Magnus e Bunker sfornano Dennis Cobb Agente 018, che può considerarsi la prova generale di Alan Ford. Dello stesso anno sono El Gringo, ispirato i western di Sergio Leone, e Zorak con i disegni di Ardigò.
E' del 1966 Gesebel, fumetto fantascientifico dove ancora una volta il pro...la protagonista era una donna, ne uscirono pochi numeri dato lo scarso interesse di Bunker verso il personaggio.

Nel 1967, sulla scia di Linus, della Milano Libri, l'Editoriale Corno sforna il mensile Eureka, un magazine interamente dedicato ai fumetti italiani ed inernazionali. Vi trovano spazio i lavori dello stesso Bunker, tra cui Maxmagnus del 1968 con disegni di Magnus e Cimpellin, con il quale si aggiudica il suo primo Dattero d'Oro al festival di Bordighera. Nel corso degli anni, troviamo su Eureka Fouchè su disegni di Piffarerio (1973), Milord e Rio River. Nel tentativo di bissare il successo di Eureka, Luciano Secchi lancia la rivista Tommy, nel quale si trova la sua Virus Psik disegnata da Giampaolo Chies.

Nel maggio del 1979 esce in edicola il primo albo di Alan Ford e la sua banda di scalcagnati. La serie suscitò molte curiosità, ma una bassa vendita (22.000 copie), solo le vendite di Satanik e Kriminal ne permisero la sopravvivenza. Ma nel corso degli anni, la tendenza cominciò ad invertirsi, ed Alan Ford finisce per diventare il fenomeno fumettistico più brillante degli anni '70.
Nel settembre del 1975 la coppia Secchi e Raviola si divide, proprio nel periodo in cui Alan Ford approda negli schermi della Rai e incrementa ancora le vendite, in questo periodo la serie è seguita da Paolo Piffarerio.

Tra i meriti dell'Editoriale Corno diretta da Luciano Secchi, c'è indubbiamente l'importazione massiccia del catalogo Marvel in Italia. Si parte con Devil e l'Uomo Ragno, presto seguiti dai Fantastici 4 e il Mitico Thor.
Dopo una partenza incerta, tutti gli anni settanta sono indubbiamente dominati dal binomio Marvel/Corno.
Nel 1974, Bunker/Secchi propone un nuovo personaggio Daniel, che però ebbe scarso successo.
Nel 1976, Luciano Secchi assume il doppio incarico di direttore generale e direttore editoriale della Corno, è qui che Luciano Secchi si divide nero su bianco dal suo alter ego Max Bunker, rivelandosi al vasto pubblico.

Nel 1983, Luciano Secchi lascia l'Editoriale Corno e fonda la Max Bunker Press portandosi con se Alan Ford. Nel 1990 crea Angel Dark con i disegni di Gian Marco Nizzoli, Kerry Kross disegnata da Perucca, e nel 2000 Beverly Kerr.

Luciano Secchi/Max Bunker ha scritto anche romanzi gialli molto apprezzati che hanno visto anche trasposizioni cinematografiche. Il Sito della MBP



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